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Missione Compiuta– Operazione Cascata Viva – Domenica 11 Maggio 2025 In una giornata dedicata alle mamme, tredici anime coraggiose – provenienti da Montoro, Flumeri, Mercogliano, Sant'Andrea e Salerno...si sono date appuntamento con la puntualità dei veterani alle ore 9:30 in Piazza Matteotti, Calabritto. Alla guida, il tenace Giovanni, esperto conoscitore del territorio, che ha condotto con disciplina e passione questa squadra eterogenea, affiatata come un plotone in marcia verso la meraviglia. Obiettivo della missione: le Cascate di Bard’natore, giganti d’acqua incastonate in una vegetazione che pare strappata all’Amazzonia. Il rumore dell’acqua era il battito della natura, il sentiero un filo d’Arianna tra muschi, radici e respiri umidi di sottobosco. Ogni passo era un’immersione in un mondo primordiale, dove la bellezza non è addomesticata, ma selvaggia e potente. Nel cuore del cammino, l’imprevisto: una pioggia intensa, fitta che penetra nei vestiti..Ma non ha fermato nessuno. Gli escursionisti, impermeabili o no, hanno proseguito. Sguardi fieri, passi decisi, spirito acceso. Nessuna lamentela, nessuna ritirata. Anzi, sotto quella pioggia, si è accesa una nuova luce: quella del fuoco del casaro Enzo, intento a far rinascere dalle sue mani la tradizione del cacio. Un “Cacio Lab” vivo, profumato, genuino, dove il latte si trasformava in forma e anima sotto gli occhi dei presenti. E poi, come in ogni missione degna di questo nome, l’epilogo è stato all’altezza dell’impresa: il ritorno in paese, l’accoglienza calorosa sotto i portici, il profumo di ravioli agli asparagi e cavatelli che si mescolava al vapore della pioggia, all’uovo fritto, alla pancetta croccante e a quel “GATTO DI PATATE contadino che non si dimentica. Un buon bicchiere di vino a suggellare la fratellanza, il sacrificio e la festa. La gente di Calabritto ha vinto. Ha vinto l’ospitalità, la dignità, l’orgoglio delle radici. Ha vinto la natura che si dona e l’uomo che la rispetta. Questa non è stata solo un’escursione, ma un rito. Un'iniziazione alla bellezza che resiste, all’autenticità che abbraccia, all’umiltà che insegna. saluti Antonio Iaccheo di Mercogliano GRAZIE